mercoledì 30 novembre 2011

GeoGebra: un software di geometria dinamica, di algebra e di analisi

GeoGebra è un software che si è fatto largo a ben diritto nelle scuole italiane e di tutto il mondo. Si tratta di un progetto internazionale, opensource, libero, multipiattaforma e gratuito che nel corso degli anni ha unito intorno a sé un'ampia comunità e sul quale sono stati scritti libri, manuali e articoli.
Questo è il link alla pagina italiana del progetto: 
Prima di proseguire la mia video recensione per farsi un'idea:

Geometria, algebra, analisi matematica... ed è adatto sia alle scuole medie (nelle quali, ovviamente, non useremo le funzioni relative all'analisi matematica) sia alle scuole superiori. 

Ma non basta! Non solo è multipiattaforma, lo trovate sia per Microsoft Windows, sia per Gnu/Linux, sia per i Mac; ma se proprio non volete installare nulla sul vostro computer potete addirittura utilizzarlo on line. Non ci credete? Cliccate qui: 
e se avete un Java Virtual Machine installata sul vostro PC (ed è probabile) vi partirà GeoGebra direttamente dal sito. In questo caso vi si potrebbe aprire un messaggio di warning contro malintenzionati, ma il sito di GeoGebra è sicuro, quindi avviate pure. 
 
Voi pensate che sia già tanto, ma GeoGebra offre anche una possibilità in più: condividere e far girare i propri materiali on line, attraverso GeoGebraTube di cui parlerò in uno dei miei prossimi articoli. Il link a GeoGebraTube è il seguente:  

Per ora GeoGebra si occupa solo di geometria piana, ma è in corso di sviluppo la versione per la geometria solida, e spero di poterne parlare quanto prima in questo blog.

Che ne pensate di questo software? Conoscete programmi simili?

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venerdì 25 novembre 2011

Cyberteacher: centinaia di esercizi di italiano, inglese, francese, latino... e di tante altre materie

La segnalazione di questo sito arriva dalla professoressa Di Pirro della scuola media statale Gaio Cecilio Secondo di Roma che ringrazio. L'autore del sito Cyberteacher si chiama Paolo Cutini, insegna Inglese e si interessa di informatica applicata alla didattica. Il sito è ricchissimo di contenuti sviluppati tra l'altro utilizzando Hot Potatoes e TexToys, due framework che permettono di realizzare test interattivi di vario genere. Sul sito non sono presenti solo risorse per l'inglese, ma anche per il francese, l'italiano, il latino, la filosofia, le scienze, la storia, nonché per la pedagogia e la sociologia.
Questo è il link:

MAMMA MIA QUANTA ROBA C'E'!!!
Lo so, non è una recensione molto professionale, ma è la prima cosa che mi è passata per la testa esplorando il sito: più di 550 esercizi che spaziano tra varie materie. La creazione di una raccolta così ampia è proprio uno degli scopi del sito e l'autore invita chiunque abbia creato contenuti didattici digitali usando Hot Potatoes e TexToys, ma non disponga di uno spazio web in cui pubblicarli, ad inviargleli e lui li pubblicherà gratuitamente indicando, ovviamente e come giusto, il nome dell'autore. Un bel modo per creare una bella e ampia comunità.

Come al solito vi invito ad esplorare da voi il sito, vi propongo qualche percorso solo per farvi vedere quante cose potete trovare.
Se dalla Homepage cliccate su Risorse didattiche e da qui su Raccolta di esercizi interattivi vi si apre la seguente pagina:

Ora non avete che l'imbarazzo della scelta. Per esempio clicchiamo su Latino > Grammatica e si apre questa pagina:
http://www.cyberteacher.it/esercizi.htm#lat_grammatica

Scegliamo un esercizio sulla I e II declinazione:

E ora non vi resta che svolgerlo. Ci proverò anch'io, anche se io e il latino, studiato ai tempi del liceo scientifico, non eravamo grandi amici. Peccato che all'epoca non esistevano tutti gli strumenti informatici di oggi... chissà, forse avrei preso qualche voto più alto.

Che ne pensate di questo sito? Per me è eccezionale.

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martedì 22 novembre 2011

One World Italiano: grammatica, lessico, esercizi e quant'altro sulla lingua italiana

Il sito One World Italiano nasce da un'iniziativa di The One World Language Centre, una scuola di lingua italiana di Cagliari. Il sito è indirizzato a tutti coloro che vogliono imparare l'italiano di qualsiasi parte del mondo essi siano e al suo interno contiene tutta una serie di unità didattiche che affrontano i vari argomenti dello studio della nostra lingua. Tutto ciò ne fa un valido strumento per l'insegnamento della lingua italiana nelle scuole.
Questo è l'indirizzo web:

Navigando un po' per il sito ho trovato varie sezioni molto interessanti, ed il menù laterale permette di muoversi tra queste comodamente.

C'è una sezione dedicata alla grammatica italiana:
dalla quale potete accedere a pagine relative ai singoli argomenti. Se ad esempio vi interessano le proposizioni articolate cliccate qui:

C'è una sezione dedicata alla coniugazione dei verbi:

Una con dei dettati:
di cui questo ne è un esempio:
nel quale potete prima ascoltare ed eseguire il dettato, poi leggerne il testo

Una sezione riguarda la comprensione del testo:
e questo ne è un esempio:
in cui dovete prima ascoltare un testo e poi rispondere ad un questionario.

Un altra sezione è ricca di esercizi:
da cui ho scelto un esercizio a risposta multipla:
sui pronomi personali:

Insomma, non vi resta che esplorare il sito per scoprire tutte le risorse che offre e valutare se farne uso o meno in classe o farlo usare agli studenti per esercitarsi a casa.

Che ne pensate?

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Una nuova pagina nel blog: una sitografia di siti didattici

Oggi inauguro una nuova pagina del blog che conterrà la raccolta di tutti i siti che ho trattato in questi anni. Questo è il collegamento:

Beh, forse ci voleva. Mi sono reso conto che con il tempo gli argomenti trattati aumentavano, e con esse le recensioni a vari siti didattici. Ho deciso quindi di creare una piccola sitografia che possa essere di aiuto a tutti, con i link suddivisi per materia e una piccola descrizione della risorsa collegata.

Per ora ho messo ancora solo pochi collegamenti, ma con il tempo conto di recuperare tutti i link presenti nel sito e di aggiungerne di nuovi mano a mano che scrivo nuovi articoli.

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mercoledì 16 novembre 2011

La LIM nell’insegnamento della lingua francese - Le TBI en classe de FLE

Ovvero come integrare la didattica della lingua francese, al fine di valorizzarne e promuoverne l'insegnamento nelle scuole medie, con l'uso delle LIM, Lavagne Interattive Multimediali.

Di seguito trovate la presentazione utilizzata durante il corso di formazione La LIM nell’insegnamento della lingua francese - Le TBI en classe de FLE, tenuto da me e dalla professoressa di francese Maria Nazarena Gentile il 17 novembre 2011, organizzato dalla scuola media statale Gaio Cecilio Secondo con il patrocinio dell'AMOPA, Association des Membres de l'Ordre des Palmes Académiques.
 
Clicca qui per scaricare la presentazione

Per quanto riguarda l'aspetto tecnico rimando al seguente articolo:
http://ilmondodellascuola.blogspot.com/2010/01/iniziare-ad-usare-la-lim-lavagna.html
dal titolo: Iniziare ad usare la LIM - Lavagna Interattiva Multimediale.

L'idea del corso nasce dall'esperienza maturata dalla professoressa Gentile che, quotidianamente, utilizza la LIM per insegnare la sua materia. Grazie alla sua passione, alla sua ricerca di materiali e ai suoi interventi durante gli open day rivolti agli studenti della quinta elementare, la Cecilio Secondo ha incrementato il numero di iscritti al primo anno della scuola media che scelgono come seconda lingua il francese.

Nella presentazione vengono mostrati esempi di siti didattici ed è presente una vasta sitografia di portali e siti dedicati all'insegnamento della lingua francese.

Questo spazio vuole essere uno spazio aperto in cui tutti possano dare il loro contrinuto con commenti ed osservazioni.

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lunedì 14 novembre 2011

Risulatati del sondaggio: Qual è la suite da ufficio maggiormente installata nei computer della tua scuola destinati alla didattica?

Se il sistema operativo più diffuso nelle scuole italiane è ancora Windows XP, per quanto riguarda le suite da ufficio la più diffusa è Microsoft Office 2007.

Ecco i risultati:
  1. Microsoft Office 2007 - 40%
  2. Una versione precedente di Microsoft Office (2000, XP, 2003, etc...) - 30%
  3. Microsoft Office 2010 - 19%
  4. OpenOffice.org o la sua derivata LibreOffice - 11%
Totale votanti: 37
 
Che ne pensate? Qual 'è la vostra esperienza?

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mercoledì 9 novembre 2011

TV5MONDE: contenuti on line in francese

TV5MONDE è una catena televisiva internazionale francofona ed è attualmente la quarta rete televisiva globale più grande dopo BBC, CNN ed MTV (Wikipedia). Il sito oltre a contenere video in lingua francese (utili per l'ascolto) ha intere sezioni dedicate all'apprendimento e all'insegnamento della lingua transalpina.
L'indirizzo web è il seguente:

Invito i docenti di francese a visitare la pagina di cui ho messo l'indirizzo e a cercare contenuti interessanti per l'insegnamento della propria materia. Io mi devo arrendere per ovvie difficoltà linguistiche di comprensione.

Ma prima di gettare la spugna almeno un contenuto ve lo mostro. Nel menu di sinistra selezionate Apprendre le français > Première classe e dalla pagina che si apre selezionate Les salutationes > Se prèsenter e da qui, vicino alla prima immagine, cliccate su Comprendre e vi si apre la pagina a questo indirizzo (lunghissimo, ma per questo esistono i collegamenti):

Nella pagina trovate un semplice esercizio, si tratta di vedere e ascoltare un video e fare un test. Molto semplice. Nel sito potete travere di tutto e per tutti i livelli.

Lo travate utile? Lo usate già? E per quale grado scolastico?

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Glogster, facciamo un bel poster multimediale on line

Quanti ricordi... i cartelloni bianchi di cartoncino bristol, tu che per aprirlo lo stendevi su un tavolo o per terra e che dovevi mettere dei pesi ai quattro vertici per evitare che si riarrotolasse, cosa che regolamente accadeva. Le immagini ritagliate da libricini piccoli fatti apposta per le ricerche, i pasticci con la colla, i testi scritti a mano che se commettevi un errore era una tragedia perché ti rimaneva la cancellatura... è bello vedere che tutte queste cose esistono ancora. Se entrate in una scuola potete ancora vedere le pareti tappezzate di poster. Ma oggi, a fianco dei tradizionali poster cartacei potete creare anche un bel poster interattivo grazie ad un sito che permette non solo di crearli ma anche di condividerli on line.

Il sito si chiama Glogster e questo è il suo indirizzo: http://www.glogster.com/

Invece questo è un esempio di glog. E in spagnolo me ce ne sono anche in italiano.

La parola glog sta per graphical blog, cioè cartelloni multimadiali composti da testo, immagini, video, audio, ecc.... In pratica sembrano dei poster ma l'utente può interagire con essi.

Glogster permette agli studenti di creare, immagazzinare e condividere on line glog e permette di incorporarli in altri siti esattamente come ho fatto con il glog qui sopra. I glog possono inoltre essere esportati e salvati sul proprio computer.

Esiste anche il progetto Glogster EDU che permette a insegnanti e studenti di creare classi virtuali e di condividere solo all'interno di essi i propri glog. Questo servizio, però, è a pagamento.
L'indirizzo web di Glogster EDU è il seguente:

Che ne pensate? Ne avete mai fatto uso?

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lunedì 31 ottobre 2011

Quali sono i maggiori problemi che riscontri nell'uso della LIM?

Nell'ultimo corso di formazione che ho tenuto sulle LIM, Lavagne Interattive Multimediali, sono emerse una serie di problematiche relative all'uso della lavagna e da queste mi è venuta l'idea di un sondaggio che analizzasse i problemi riscontrati nell'uso delle LIM.

Il problema maggiore riguarda la mancanza di materiale. Produrne di proprio richiede tempo e abilità specifiche, e anche la ricerca on line non sempre dà i suoi frutti. Una lamentela condivisa ha riguardato le case editrici che ancora oggi non forniscono una versione digitale dei propri testi e quando si trovano materiali non sembrano essere ideati per le LIM, bensì sembrano essere solo una trasposizione in chiave elettronica del testo cartaceo .

E voi che problemi vi trovate ad affrontare nell'integrare la didattica quotidiana con le LIM?

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mercoledì 26 ottobre 2011

ECDL in the classroom: manuale di informatica per studenti di scuola media

I VIK, Very Important Kids, sono sette ragazzi provenienti da tutto il mondo e hanno un obiettivo: insegnare agli studenti delle scuole medie italiane l'informatica. Sono sette come i sette moduli dell'ECDL, European Computer Driving Licence, la patente europea del computer e ognuno di essi introdurrà lo studente ad un dei sette argomenti dell'ECDL: teoria, sistema operativo, software di videoscrittura, foglio elettronico, software per presentazioni, software per la gestione di databese e  reti informatiche.
Questo è il link al sito del progetto:

Prima di proseguire sgombriamo il campo da ogni dubbio: attualmente partecipo attivamente a questo progetto e ricopro il ruolo di supervisore dei percorsi didattici. Nessuno mi potrà accusare di non essere trasparente.

Qualche tempo fa stavo ad un collegio docenti e da quel collegio emerse che l'informatica, come l'inglese, doveva essere una materia interdisciplinare ed essere utilizzata in tutte le altre materie. Non so se per l'inglese sia così, ma quel che so è che l'inglese almeno viene insegnato a scuola e quindi tutti gli studenti dovrebbero averne un'infarinatura. 

Così non è per l'informatica: com'è possibile chiedere agli studenti di essere pratici di uno strumento che non viene loro insegnato da nessuna parte? Voi replicerete che loro sono già bravi e già usano il computer senza problemi. Falso. Per alcuni è così, ma altri sono proprio a zero. E questa errata convinzione è alla base di una brutta discriminazione e differenziazione che si crea tra gli studenti. Quelli già esperti, che magari in prima media sono quasi degli hacker, continuano a migliorare, quelli che non sanno usare il computer restano al palo. 

Non è raro vedere in laboratorio ragazzi che si muovono agilmente tra certelle, software e file, e ragazzi che ti guardano disperati perché hai chiesto loro di premere INVIO e non sanno quale tasto è perché su quella particolare tastiera non è scritto INVIO sopra il pulsante. Sto esagerando? A me è capitato. E io mi chiedo, cosa fa la scuola per colmare il diviaro tra chi già sa e chi non sa? Si può tollerare che la scuola non cerchi di aiutare gli studenti meno esperti di computer?

I manuali di informatica di questo progetto cercano di colamare questa lacuna fornendo conoscenze base e promuovendo l'alfabetizzazione informatica tra i ragazzi.

Nei manuali vengono introdotti tutti gli argomenti dei sette moduli della patente europea del computer e viene avviato un percorso che permetterà a chi lo desidera, tramite simulazioni d'esame e approfondimenti, di sostenere l'esame ECDL e di conseguire il titolo.

Nei manuali l'informatica è insegnata in modo pratico. Tutti gli argomenti sono trattati tramite esercitazioni pratiche al computer mentre l'ossatura dell'opera, con l'introduzione di varie nozioni teoriche, e demandata ai sette VIK che tramite fumetti spiegano a Ermejo, il personaggio con gli occhiali che vedete in alto a sinistra, i concetti base dei vari moduli. Ermejo è in gamba, ma poco volenteroso e i sette VIK lo aiuteranno a conseguire la patente europea del computer. 

E proprio perché l'informatica deve essere uno strumento interdisciplinare gli esercizi dei vari moduli hanno una tematica che va oltre l'informatica. Nei moduli relativi alla videoscrittura, al foglio elettronico, alla predisposizione di presentazioni e al database, ad esempio, Ermejo, con l'aiuto dei VIK, preparerà testi e presentazioni sul riscaldamento globale e cercherà di convincere il dirigente scolastico della sua scuola, tramite fogli elettronici e analisi dati su database, ad attivare un servizio mensa così da ridurre l'inquinamento prodotto da lui e dai suoi compagni.

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