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giovedì 11 ottobre 2012

Oilproject, la più grande scuola, gratuita, online in Italia

"Oilproject è una scuola gratuita online gestita da studenti. 

Migliaia di video, testi ed esercizi sulle materie più disparate. 

Chiunque può proporre contenuti. Il sogno è che entro dieci anni tutte le lezioni tenute nelle scuole e nelle università pubbliche vengano condivise online a beneficio, ad esempio, di chi vive in zone con una scarsa offerta didattica, combattendo così il digital divide culturale italiano. 

La qualità delle lezioni è giudicata dal pubblico attraverso votazioni e meccanismi di valutazione fra pari. Oilproject, con più di 250.000 italiani che nell'ultimo anno hanno guardato almeno una lezione, è la più grande scuola online in Italia."  (http://www.oilproject.org/pagine/IlProgetto/

Questo è il link del sito:
http://www.oilproject.org

Qui sotto un video che racconta il progetto, chi ne sono i fondatori e come si è sviluppato.


Il sito propone non solo singole lezioni, ma interi corsi, e tutto erogato gratuitamente.

Tutti i docenti possono partecipare con i propri materiali e tutti possono usifruire dei contenuti presenti nel sito.

Le aree tematiche sono suddivise in: Arti e Tecniche, Economia e Business, Filosofia, Internet e Informatica, Letteratura, Lingue, Scienze (compresa Matematica) e Storia e credo ci siano materiali per un po' tutte le materie.

Concludo citando ancora il contenuto della pagina:

Il manifesto

La scuola che sogniamo noi non costa nulla.
Puoi entrarci sia da Torino, sia da Enna. Anche alle tre del mattino.
È una scuola che corre alla tua velocità perché sei tu a decidere di cosa parlare. A rispondere alle domande non sono solo i docenti, ma anche i compagni di banco.
Nella scuola che abbiamo in mente noi non contano i titoli di studio: chiunque può insegnare se in tanti lo vogliono ascoltare.
La nostra scuola è una condizione mentale. È una creatura in divenire.
La nostra scuola è di tutti.

La comunità

Nel 2004 un gruppo di ragazzi si incontra in un forum online di tecnologia. Ad uno mancano i soldi per iscriversi a un corso di programmazione in una scuola milanese, un altro non vede l'ora di insegnare a usare programmi di fotoritocco, un terzo è esperto di sistemi Linux, l'ultimo crea siti web. E allora decidono di farsi da soli una scuola non convenzionale in cui ognuno, semplicemente, può raccontare quello che sa a chi lo vuol star ad ascoltare.
La comunità è composta da migliaia di utenti di tutte le età decisi a condividere le proprie conoscenze e imparare dalle esperienze altrui sfruttando le tecnologie più dinamiche. I docenti di una lezione sono anche gli studenti di un'altra: non c'è netta distinzione tra chi insegna e chi impara. Chiunque può rivolgere domande in diretta web e votare quelle altrui.
Oggi gli insegnanti hanno dai 14 ai 75 anni. A volte sono perfetti sconosciuti, a volte sono intellettuali, imprenditori, esponenti politici, scrittori o scienziati. Tutti uniti per sperimentare la formula del Liberi di imparare, liberi di insegnare.
Ed è con questo spirito che ogni sera centinaia di utenti accedono alle lezioni, si scambiano dritte e consigli, scherzano, imparano ed a volte vengono richiamati all'ordine se troppo esuberanti.

Che ne pensate? Conoscevate già questo sito?

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mercoledì 9 novembre 2011

Glogster, facciamo un bel poster multimediale on line

Quanti ricordi... i cartelloni bianchi di cartoncino bristol, tu che per aprirlo lo stendevi su un tavolo o per terra e che dovevi mettere dei pesi ai quattro vertici per evitare che si riarrotolasse, cosa che regolamente accadeva. Le immagini ritagliate da libricini piccoli fatti apposta per le ricerche, i pasticci con la colla, i testi scritti a mano che se commettevi un errore era una tragedia perché ti rimaneva la cancellatura... è bello vedere che tutte queste cose esistono ancora. Se entrate in una scuola potete ancora vedere le pareti tappezzate di poster. Ma oggi, a fianco dei tradizionali poster cartacei potete creare anche un bel poster interattivo grazie ad un sito che permette non solo di crearli ma anche di condividerli on line.

Il sito si chiama Glogster e questo è il suo indirizzo: http://www.glogster.com/

Invece questo è un esempio di glog. E in spagnolo me ce ne sono anche in italiano.

La parola glog sta per graphical blog, cioè cartelloni multimadiali composti da testo, immagini, video, audio, ecc.... In pratica sembrano dei poster ma l'utente può interagire con essi.

Glogster permette agli studenti di creare, immagazzinare e condividere on line glog e permette di incorporarli in altri siti esattamente come ho fatto con il glog qui sopra. I glog possono inoltre essere esportati e salvati sul proprio computer.

Esiste anche il progetto Glogster EDU che permette a insegnanti e studenti di creare classi virtuali e di condividere solo all'interno di essi i propri glog. Questo servizio, però, è a pagamento.
L'indirizzo web di Glogster EDU è il seguente:

Che ne pensate? Ne avete mai fatto uso?

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