mercoledì 25 maggio 2011

Risultati del sondaggio: in che condizioni è il laboratorio di informatica della tua scuola?

Un sondaggio tenuto sul blog è l'occasione per discutere dello stato dei computer nei laboratori delle scuole.

La situazione non mi sembra un granché rosea.

Il 48% di coloro che hanno partecipato al sondaggio ha affermato che alcuni computer nei laboratori delle proprie scuole non funzionano, mentre il 17% ritiene che il laboratorio sia praticamente inutilizzabile. Solo per il 35% tutti i computer funzionano.

Ma anche per i computer funzionanti i problemi non mancano. Il 41% degli intervistati trova i computer della propria scuola molto lenti; nel 25% dei casi sono pieni di virus. Nei computer poi regna una sorta di anarchia: nel 41% dei casi non è sicuro lasciare file sui computer perché vengono cancellati da altri utenti e la stessa configurazione dei computer, per il 33% degli intervistati, viene modificata senza permesso.

Che dire, rispecchia perfettamente la mia esperienza. Dopo essere stato in alcune scuole devo disinfettare nell'alcool bollente le mie povere pennette, ormai non cerco nemmeno più di difenderle, torno a casa e le ripulisco regolarmente usando Gnu/Linux per difendermi da possibili infezioni. Certi antivirus agonizzati di alcune scuole trovano fino a 60 virus. Alcune volte sono dispersi file di sistema importanti, per cui appena avvio i computer il sistema operativo segnala errori.

Sempre per esperienza personale talvolta i sistemi operativi non sono aggiornati, per non parlare dei browser, mi ero quasi scordato com'era fatto Internet Explorer 6 e la navigazione senza schede.

Insomma, là dove non c'è un tecnico di laboratorio (e spesso nelle scuole medie è così) la situazione è abbastanza precaria.

Con mia sorpresa ho notato che in qualche caso gli studenti non entrano come amministratori, ma anche in questi casi "virtuosi" le password di amministratore sono note a un po' troppe persone per garantire un minimo di sicurezza.

Voi che esperienza avete?

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domenica 23 gennaio 2011

Test a scelta multipla con Smart Notebook

Come realizzare un test a scelta multipla utilizzando il Lesson Activity Toolkit di Smart Notebook della Smart Technologies.


Smart Notebook è il software in dotazione con le LIM, Lavagne Interattive Multimediali, Smart Board della Smart Technologies (http://smarttech.com/). Tra i vari strumenti che mette a disposizione c'è il Lesson Activity Toolkit che permette di incrementare l'interattività delle lezioni introducendo test di vario genere e altri strumenti volti a rendere più partecipi gli studenti.

In questo video mostro come realizzare un semplice test a scelta multipla.

Avete usato in passato questo tool? Che ne pensate? Oppure usate strumenti diversi per realizzare test?

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domenica 16 gennaio 2011

Naviga sicuro, non perdere la bussola!

Internet è una fonte inesauribile di possibilità, ma anche di insidie. Naviga sicuro, non perdere la bussola è un'iniziativa voluta dal ministero della gioventù, avviata nell'anno scolastico 2009/2010, e nata dalla collaborazione tra Google, YouTube e Polizia Postale e delle Comunicazioni.  L'obiettivo del progetto è sensibilizzare e formare in modo corretto i giovani tra i 13 e i 18 anni sui temi della sicurezza in Internet e dell'uso responsabile della rete.

Si vuole cioè insegnare ai ragazzi che navigano in rete e frequentano YouTube e social network come sfruttare le potenzialità comunicative del web e delle community online senza correre rischi connessi alla privacy, al caricamento di contenuti inappropriati, alla violazione del copyright e all'adozione di comportamenti scorretti o pericolosi per sé o per gli altri.

La novità di quest'anno è il coinvolgimento delle famiglie e degli insegnanti nel progetto.

La formazione è fatta dagli agenti della Polizia Postale e delle Comunicazioni nelle scuole che ne fanno richiesta scrivendo a polizia.comunicazioni@interno.it.

Ulteriori informazioni sono disponibili cliccando su questo collegamento:
http://www.google.it/familysafety/

Il comunicato stampa completo può essere consultato dal sito del mMnistero della Gioventù cliccando su questo collegamento:
http://www.gioventu.gov.it/protagonismo-generazionale/naviga-sicuro-non-perdere-la-bussola!.aspx

Qualche video sull'iniziativa dal canale della Polizia di Stato:

Il direttore della Polizia postale e delle comunicazioni Antonio Apruzzese parla dell'iniziativa

Marco Valerio Cervellini della Polizia postale spiega come partecipare al progetto che vede coinvolti gli studenti delle scuole medie e superiori insieme ai loro genitori e agli insegnanti.

Come difendersi dalle più comuni truffe on line? ce lo spiega la polizia postale in uno spot per promuovere il progetto "Non perdere la bussola". Ciò che mi ha colpito del video è il capovolgimento di fronti, ovvero lo studente che apprende a scuola delle truffe on line e salva il padre da esserne vittima. MA LA COSA CHE PIU' MI HA EMOZIONATO, E LO URLO CON UN BEL MAIUSCOLO, E' CHE HO RICONOSCIUTO LA SCUOLA DAL PORTONE DI INGRESSO E MI SONO COMMOSSO: SI TRATTA DEL LICEO NEL QUALE HO STUDIATO, IL MITICO LICEO SCIENTIFICO TERESA GULLACE (se mi sono sbagliato ditemelo che correggo, ma dal portone mi sembra proprio lui).
 

Qualcuno di voi insegna o ha figli in scuole che hanno aderito al progetto? Che ne pensate?

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lunedì 10 gennaio 2011

Collegare proiettore, portatatile e LIM

Una breve guida su come collegare tra loro proiettore, portatile e LIM, Lavagna Interattiva Multimediale.

Il contesto nel quale si pone questo articolo è il seguente: in classe (o in una qualsiasi altra aula) è montata una LIM con un proiettore fisso su un braccetto. Quindi non mi pongo il problema di allineare reciprocamente proiettore e LIM perché parto dal presupposto che, salvo scossoni, la posizione reciproca sia già corretta (al più introdurrò il concetto di orientamento o calibrazione dell'immagine in uno dei prossimi articoli).

D'altra parte, per motivi di sicurezza, non è opportuno lasciare il portatile in classe sempre collegato alla LIM e al proiettore; sia per evitare furti, sia per  non lasciare il portatile in balia di chiunque è opportuno riporre in un luogo sicuro il computer.

Quindi la situazione è la seguente: il docente arriva in classe con il portatile e deve collegarlo al proiettore e alla LIM che sono già montati.

Sono necessari i seguenti collegamenti: portatile-LIM e portatile-proiettore.

Per collegare il portatile alla LIM si usa un cavo USB.

E' sufficiente collegare il classico connettore (detto di tipo A) ad una delle porte del portatile.

in questo modo:

Se il cavo non è collegato alla LIM è necessario collegarlo anche a quest'ultima. Non è detto che il connettore sia identico a quello presente sul portatile e non conosco tutte le LIM in commercio quindi non posso fare una casistica generale. Nelle immagini seguenti il connettore USB da collegare alla LIM non è il classico connettore USB, bensì il connettore di tipo B. Ribadisco che sul partatile è comunque presente esclusivamente il connettore di tipo A, quindi se si ha un cavo con i due connettori, quello classico va collegato al portatile, e quello... diciamo insolito, più squadrato, alla LIM, come nelle immagini seguenti:


Per ora abbiamo quindi collegato tra loro portatile e LIM, ora dobbiamo collegare il portatile al proiettore. Si usa un cavo VGA (almeno fino a quando non si useranno collegamenti digitali ad alta definizione, e quando sarà ne parlerò) e si deve collegare il connettore del cavo alla porta VGA del portatile come mostrato nelle prossime immagini.


Se non lo è collegare il cavo anche al proiettore. Anche in questo caso non posso fare una casistica generale. Sul proiettore potrebbe esserci una porta VGA con scritto In, o Input, in questo caso il cavo va collegato a questa porta. D'altra parte è probabile che questo collegamento sia stato già fatto in fase di montaggio, anche perché nei proiettori "fissi" non è facile collegare e scollegare ogni volta i cavi.
 
Con questo avrei concluso, lasciate un commento per dubbi, domande, o anche per aggiunte o precisazioni.

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mercoledì 29 dicembre 2010

Proiettore e portatile... quando proprio non c'è dialogo.

Una guida tragicomica per far comunicare portatile e proiettore quando all'accensione del sistema non viene proiettato nulla.

Se siete impegnati e non vi va di leggere tutto il papiro andate direttamente alla parte del testo con rientro rispetto al resto.

Finalmente vi siete decisi... tutti usano le LIM, Lavagne Interattive Multimediali, e voi non volete essere da meno. Vi hanno spiegato come fare, avete seguito corsi di formazione a iosa, con il computer ve la cavate discretamente, è il vostro momento. In classe è tutto montato, voi dovete solo accendere portatile e proiettore, due semplici tasti vi separano dalla scuola del terzo millennio, due tasti che a ben vedere sono simili: entrambi hanno un cerchietto con un segmentino verticale sulla sommità. 

Addirittura avete anche il telecomando per accendere il proiettore... non dovete nemmeno arrampicarvi... ma che ce vo' (si lo so, dovrei scrivere in italiano... ma ogni tanto ce vo'). Premete il primo pulsante, premete il secondo pulsante, guardate i vostri studenti hypertech muniti di SmatphonePortatileConsolleVideoLudicaFacebookInTempoReale e pensate che oggi dimostrerete loro che voi non siete da meno. 

I secondi passano, il portatile si accende, sembra tutto funzionare come deve, sulla lavagna ogni tanto lampeggiano immagini del  caricamento del sistema operativo... le immagini compaiono e scompaiono... il sistema operativo alla fine si carica, sulla lavagna tremola un po' qualche scritta e poi scompare tutto. Voi aspettate, ora ricomparirà. 

Continuate ad aspettare, mentre i vostri studenti con le loro FotocamareIntegrate nello SmatphonePortatileConsolle- VideoLudicaFacebookInTempoReale vi stanno riprendendo per aggiornare i loro profili nel WEB. Parte una risata, parte uno sberleffo, si alza un brusio di fondo... su di voi cala una leggera ma crescente sensazione di PANICO. Ma perché il computer è acceso, il proiettore anche ma non si vede nulla? E questo incidente può succedervi anche se non è la prima volta che usate proiettore e PC, avete fatto quello che fate sempre, ma questa volta l'immagine proprio non vuol uscire dal proiettore. Boh? La cosa peggiore che potete fare è spegnere e riaccendere il proiettore: con buona probabilità non vi si riaccenderà, o almeno non subito perché è presente una protezione per la lampada che impedisce al proiettore di riaccendersi fino a quando la lampada non si sia raffreddata.

Alla domanda perché accade rinuncio a  rispondere, anzi, rispondo proprio con boh. Non lo so. Il computer dovrebbe essere un oggetto deterministico, ma il suo determinismo è simile al determinismo dei modelli climatici: una farfalla batte le ali a casa vostra e tra sei mesi un uragano distrugge qualche città... e non iniziate una caccia alle farfalle. Qualche aggiornamento, qualche modifica delle impostazioni, qualche particolare segnale in uscita dalla scheda video, qualche livello di tensione, sta di fatto che ieri tutto funzionava e oggi niente da fare. 

Potremmo provare a stilare un protocollo su cosa accendere prima e cosa dopo... ma proprio il portatile da cui vi scrivo è l'esempio di come questo protocollo lasci il tempo che trova. Io accendevo prima il proiettore e successivamente il portatile pensando che trovandosi quest'ultimo il proiettore acceso all'avvio non ci sarebbero stati problemi. E' andato bene per mesi, poi questo protocollo a smesso di funzionare. Ora faccio il contrario, prima accendo il portatile e poi il proiettore, confidando nelle capacita del sistema operativo di riconoscere il collegamento di una periferica. Per quanto andrà bene? Chi può dirlo!

Le variabili in gioco sono troppe, ed intervengono anche il modello del portatile e del proiettore. E allora cosa fare? Certo, potreste provare ad usare la TecnicaRisolviProblemaDiOgniInformatico: riavviare il PC. Ma è un'operazione che richiede tempo (qualche minuto in classe può sembrare un'eternità) e non è detto che funzioni, e voi avete una classe che nel frattempo sta postando messaggi e video sulla vostre difficoltà.

Tutta questa verbosissima introduzione per arrivare al nocciolo della questione: casa fare se dopo che avete acceso proiettore e portatile l'immagine non viene proiettata, oppure se viene proiettata male? Come convincere il segnale video ad andare verso il proiettore e a farlo in modo corretto. Io conosco un modo rapido e abbastanza efficiente, anche se non posso essere sempre sicuro che funzioni alla perfezione, perché nei casi peggiori potrebbe essere necessario agire sulla risoluzione dell'immagine. Ma rimaniamo nei casi standard, altrimenti non ne usciamo più.
Su tutti i portatile dovrebbe essere presente un tasto con scritto Fn in azzurro. Se guardate le vostre tastiere dovrebbero essere presenti anche altri tasti con dei simboli in azzurro. Per esempio nei tasti funzione (F1, F2, F3, etc...) potrebbero essere presenti dei simboli in azzurro. Il tasto Fn, function, attiva le funzioni in azzurro. In pratica se premete Fn e contemporaneamente uno dei tasti con un simbolo in azzurro attiverete la funzione relativa al simbolo. Si preme prima Fn e tenendolo premuto si preme il tasto con il simbolo in questione e si rilasciano entrambi. Tra questi simboli, per mia esperienza tra i tasti funzione (per ora l'ho visto su F5, F6 e F7 a seconda del modello di portatile) c'è un simbolo composto da due rettangolini che dovrebbero rappresentare due monitor, quello è il tasto che in combinazione con Fn manda il segnale al proiettore invece che al monitor. 
Ecco allora quello che dovete fare: individuare il tasto Fn, individuare il simbolo in azzurro con i due monitor, premere Fn e tenendolo premuto premere il tasto con i due monitor. Potrebbero accadere molte cose a questo punto a seconda del modello di portatile che state utilizzando, potrebbe aprirsi un menù,  il segnale potrebbe passare direttamente al proiettore senza dirvi nulla, oppure potrebbe essere necessario ripetere la pressione dei due tasti più volte, non lo so, dipende la portatile. Per questo vi consiglio di fare un po' di tentativi senza studenti, anche per individuare con più calma il tasto giusto. L'importante è che scopriate come fare.

Qui chiudo, se avete esperienze diverse dubbi, domandi, consigli lasciate pure un commento.

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venerdì 3 dicembre 2010

Con che frequenza usi il computer in classe?

Se ti va di discutere su questo argomento lascia un commento.



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martedì 9 novembre 2010

La scuola con la LIM

Sempre alla continua ricerca di materiale sulle LIM, Lavagne Interattive Multimediali, non mi lascio sfuggire l'occasione di proporre un libro che mi è stato segnalato, libro rivolto agli insegnati che vogliono integrare la loro didattica quotidiana con le LIM.

Perché non basta saper utilizzare tecnicamente le lavagne, il passo successivo è imparare a predisporre lezioni realizzate con e per le LIM, il tutto senza comunque trascurare l'aspetto relativo all'utilizzo dello strumento tecnologico.

Il titolo del libro è: La scuola con la LIM, e cliccando sul seguente collegamento potete trovare tutte le informazioni utili:


Gli autori sono i professori Roberto Gagliardi, Mario Gabbari, Antonio Gaetano.

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giovedì 4 novembre 2010

navigaresicuri: un progetto interessante di Telecom Italia

Chi non si è mai chiesto, come professore ma anche come genitore, come rendere sicura la navigazione dei ragazzi? Dai i più piccoli ai più grandi la rete è piena di insidie oltre che di opportunità. Ancora non ho trovato un modo economico ed efficiente per garantire una navigazione priva di pericoli, ma quello che ho trovato nelle pagine che sto per descrivervi di Telecom Italia, fatte in collaborazione con il Ministero dell'Istruzione, è un'iniziativa volta a rendere consapevoli dei rischi e dei pericoli della rete bambini, teenagers e adulti. Forse è anche meglio di un semplice software che controlla la rete: rendere consapevoli le persone vuole dire dargli un'arma con la quale difendersi, perché la conoscenza è la nostra maggior difesa.

Ok, ho chiacchierato già tanto. Ecco il collegamento all'iniziativa:
http://navigaresicuri.telecomitalia.it

Qui trovate tutte le caratteristiche del progetto:
http://navigaresicuri.telecomitalia.it/progetto.html

Gli argomenti sono tanti, si va dalla protezione dei propri dati e della propria privacy al cyberbullismo. Inoltre vengono organizzati tour nelle scuole per sensibilizzare sull'argomento.

L'utenza a cui è rivolto il sito è molto ampia come fascia di età e quindi come esigenze. Per questo il sito è diviso in più sezioni:
Che ne pensate? Come affrontate questo problema con studenti e/o figli?

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martedì 2 novembre 2010

In che condizioni è il laboratorio di informatica della tua scuola?

Se ti va di discutere su questo argomento lascia un commento.



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Risultati del sondaggio: Come farai l'orario scolastico?


In 208 hanno votato.
  • Il 47,11% dei votanti è convinto che l'utilizzo di un software per fare l'orario scolastico sia la scelta migliore
  • Il 20,67% dei votanti fa l'orario a mano ma utilizzerebbe volentieri un software, ma non ne ha trovato nessuno che soddisfi le sue esigenze
  • Il 14,42% lo fa a mano convinto che sia la scelta migliore
  • Il 9,13 % lo fa a mano perché non sa usare software per fare orari scolastici
  • L'8,67% lo fa utilizzando un software perché non sa farlo a mano
Direi che il fatto che la maggioranza preferisca utilizzare un software non deve sorprendere, soprattutto in virtù del fatto che chi approda su questo blog probabilmente è già alla ricerca di qualche strumento per fare l'orario scolastico. Non sorprende neanche il secondo piazzamento: è indice di come sia difficile immaginare un software adatto a tutte le esigenze.

Chiudo con un dato aggregato: se suddividiamo i risultati su chi fa a mano l'orario e chi utilizzando un software otteniamo le seguenti percentuali:
  • Utilizzando un software: 52.66%
  • A mano: 47.34%
Che ne pensate dei risultati del sondaggio?

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